LABORATORI DELL'INFANZIA DAI 5 AI 6 ANNI DI ETÀ

Le aree tematiche dei laboratori della scuola materna

Laboratori Scuola Infanzia dai 5 ai 6 Anni

Il percorso che va dai 5 ai 6 anni, è strutturato per fornire ai bambini le competenze per affrontare al meglio la scuola primaria. Alla Young Thinkers School abbiamo organizzato dei laboratori specifici per questa fascia di età, ben inseriti nell’ultima fase del programma formativo della scuola dell’infanzia e che si sviluppano in 8 aree tematiche: Linguaggio, Studi Sociali, Linguaggi nel Mondo, Matematica, Creatività, Scienze, Musica e Sport.

  1. Arti del Linguaggio

Questo primo laboratorio comprende tutte attività rientranti nelle dimensioni più ampie della Lettura e della Scrittura:

Lettura:

• L’alfabeto.
• Costruzione della parola e competenze fonetiche.
• Elementi del racconto: personaggi, idea principale e trama. • Ricerca del significato, strategie di comprensione.
• Fare previsioni accurate.

Scrittura:

• Racconto personale, fiaba, poesia.
• I processi della narrazione.
• Scrittura in frasi complete.
• Spaziatura appropriata tra le parole.

  1. Studi Sociali

Il laboratorio degli studi sociali comprende invece attività mirate all’ampliamento della conoscenza personale e di cosa circonda il bambino:

• Il sé, l’altro, la mia famiglia. Geografia e map skills.  • Cittadinanza. • Ecologia

 

  1. Linguaggi del Mondo

Il laboratorio orientato ai linguaggi del mondo comprende invece attività mirate alla conoscenza dei numeri, delle stagioni, dell’organizzazione del tempo e di ricorrenze:

• Saluti di base. • Numeri da 1-20. • Colori fondamentali.  • Giorni della settimana e mesi.  • Membri della famiglia.  • Parti principali del corpo umano.  • Vocabolario alimentare fondamentale.  • Tempo e stagioni. • Canzoni dalla “world music”.  • Festività culturali.

 

  1. Matematica

Come fa intendere il nome stesso, queste attività sono orientate a far apprendere e sviluppare il senso e le regole dei numeri e della matematica. I laboratori saranno orientati al:

• Senso del numero. • Introduzione all’addizione.  • Introduzione alla sottrazione.  • Introduzione alla moneta.  • Modelli.  • Geometria: classificazione, forma e simmetria.  • Analisi dei dati: grafica e segni di numerazione.  • Misurazioni: standard/non standard e confronto delle dimensioni.

 

  1. Creatività

Creatore del concetto di “pensiero laterale”, questo laboratorio si affaccia e basa sulle teorie sviluppate da Edward de Bono, autore di oltre 70 libri sui principi cognitivi della creatività, tra i più famosi dei quali vi sono  “I Sei Cappelli per Pensare”

  1. Scienze

Il contesto delle scienze incorpora tutta una serie di laboratori ed attività mirate alla conoscenza dei sensi ed alla capacità di fare piccole previsioni. Nello specifico:

• Osservazioni semplici. • Fare previsioni. • Ciò che galleggia e ciò che affonda. • Cinque sensi tradizionali (a cui si aggiunge l’equilibrio). • Ciclo della vita delle piante.

  1. Musica

L’attività di costruzione dell’orecchio musicale del bambino continua attraverso un’intensa attività corale ed una serie di giochi atti al suo sviluppo musicale e ritmico. Secondo la M.L.T, si immerge il bambino in un ambiente musicale studiato apposta per l’acquisizione dei patterns melodici e ritmici su cui si basa il sistema musicale occidentale (pattern: gruppo di due/cinque note o durate ritmiche sentite interiormente in modo sequenziale). Tramite l’insegnamento di canzoni composte ad “hoc”, i bambini imparano a riconoscere i suoni, stabilire le tonalità e i loro centri tonali, a sentire i macroe i microbeats ritmici.

Si insegna ad ascoltare i suoni in modo “verticale”, come fanno i direttori d’orchestra, relazionando i suoni non solo orizzontalmente (come succede nelle melodie), ma “verticalmente”, (come accade in un’orchestra). I bambini hanno a disposizione durante l’anno diversi momenti per confrontarsi con il pubblico. Si organizzano veri e propri concerti con lo scopo di far provare l’emozione del cantare davanti agli altri (nel coro e come solisti), imparare a conoscere e gestire le proprie emozioni. Nell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia (avendo maturato un discreto sviluppo muscolare e tendineo della mano) avviene l’avvicinamento del bambino ad uno strumento (un piccolo violino, un pianoforte elettronico a tasti “pesati”). Se vuoi approfondire, leggi anche le nostre attività dei laboratori dai 5 ai 6 anni di età.

 

  1. Sport

E’ attraverso il gioco che i bambini imparano e strutturano molti dei processi della mente. Il gioco, infatti, coinvolge l’intera personalità del bambino. E’ uno straordinario strumento di apprendimento che si manifesta grazie e soprattutto attraverso il movimento. Oltre a soddisfare le esigenze ludiche del bambino, utilizza i principi del carico motorio. E’ una motivazione primaria alla motricità e lo aiuta a strutturare il tempo oltreché lo spazio. Nel caso dello sport la funzione del gioco va vista nella prospettiva delle funzioni motorie. Si avranno così:

• Giochi di sviluppo e combinazioni degli schemi motori. • Giochi di educazione della capacità motorie e controllo del corpo. • Giochi di educazione e sviluppo delle attività motorie. • Aumento dell’impegno motorio. • Adattamento a modelli e strutture predeterminate. • Acquisizione di abilità specifiche e codificate.

L’età più indicata per avvicinare un bambino ad una vera attività sportiva è 5 anni, per ragioni legate alle fasi dell’accrescimento corporeo, ma anche alla consapevolezza di sé, alle neo-acquisite capacità sociali e alla coordinazione motoria, che ha tra i 5 e gli 11 anni il massimo potenziale di sviluppo. Il tema del gioco a quest’età rimane comunque importante, preferendo all’agonismo la collaborazione, al risultato il divertimento.

La scelta dell’attività andrà improntata soprattutto sulle preferenze del bambino, ma anche sulle caratteristiche individuali in quanto ciascuno sport è maggiormente indicato per una certa età e una certa tipologia di bimbo sia in termini di motricità e costituzione che di indole e personalità.