LABORATORI DELL'INFANZIA FINO AI 5 ANNI

Le aree tematiche dei laboratori della scuola materna

Laboratori dell’infanzia fino a 5 anni

La Young Thinkers School predilige una serie di laboratori dell’infanzia fino ai 5 anni di età, mirati a valorizzare e sviluppare l’apprendimento individuale e di gruppo del bambino. Nello specifico, queste attività (dette anche Learning Centers), rientrano nel programma della scuola dell’infanzia e sono progettate appositamente per tutti i bambini che intraprenderanno il nostro percorso didattico. I laboratori si suddividono in queste 8 aree tematiche.

  1. Arte

Qui i bambini trovano i materiali e le attrezzature per creare e rappresentare le loro idee in forma visiva. Disegnano, dipingono, manipolano, tagliano, incollano, realizzando da soli prodotti originali. Possono creare progetti ed esprimere le loro conoscenze e le loro emozioni attraverso diverse forme artistiche. Per saperne di più, leggete anche la pagina dedicata alle attività scolastiche e le arti dai 2 ai 10 anni di età.

  1. Teatro

Il teatro è raccontare storie attraverso azioni e dialoghi o entrambi. In questo laboratorio abbiamo vestiti che i bambini possono indossare per entrare in un ruolo, materiali e supporti che aiutano a creare una scena e burattini che possono interpretare una storia. Possono quindi interpretare un ruolo, ricreare esperienze della vita quotidiana, esprimere i loro sentimenti, risolvere problemi, pensare in astratto e imparare a cooperare con altri.

  1. Biblioteca

La biblioteca è uno degli spazi più importanti. E’ dove i bambini costruiscono le fondamenta del leggere e dello scrivere. E’ anche un posto dove rilassarsi e godersi il magico mondo dei libri. I bambini sono incoraggiati a guardare i libri, ascoltare storie e raccontarle di nuovo. I nostri insegnanti leggono qui storie ogni giorno, e attraverso di esse, sono avvicinati ad idee nuove che li aiutino ad affrontare e risolvere problemi mentre sviluppano la passione per i libri.

  1. Scoperte

L’Area Scoperte è piena di materiali che incoraggiano i bambini ad amare l’esplorazione e le scoperte tra cui strumenti di base e materiali del mondo della natura come lenti di ingrandimento, bilance e magneti. Quest’area è bene illuminata dalla luce naturale per permettere una migliore osservazione, favorire la crescita di piante e l’esplorazione di alcuni fenomeni come la riflessione. Quest’area favorisce la formazione di un vocabolario scientifico e il contemporaneo sviluppo delle abilità linguistiche, concetti numerici, modelli e relazioni, misure, raccolta dati, processi, vita della natura, fisica e conoscenza della terra e dell’ambiente.

  1. Acqua e sabbia

Il gioco con acqua e sabbia produce esperienze sensoriali attraenti per i bambini più piccoli e promuove tutte le aree dello sviluppo. Durante il gioco esprimono spesso pensieri ed emozioni e specialmente la loro immaginazione. Rafforzano i loro piccoli muscoli mentre danno forma alla sabbia e raccolgono acqua. Sviluppano le loro abilità motorie fini e la coordinazione occhio-mano quando versano acqua in un imbuto e setacciano della sabbia. Le abilità motorie grandi sono allenate semplicemente trasportando secchielli di sabbia e di acqua.

Attraverso l’osservazione attenta, il confronto, le misurazioni, i bambini apprendono alcune proprietà dell’acqua che può essere versata raccolta o anche congelata! Allo stesso tempo la sabbia asciutta può essere selezionata, rastrellata e movimentata con la paletta e i bambini possono imparare i concetti di volume e capacità. Esplorano le cause e gli effetti quando mischiano sabbia e acqua e con questi due elementi possono fare un’infinità di cose dove il limite è solo la loro immaginazione.

  1. Costruzioni

I blocchi di legno attraggono naturalmente i bambini in quanto sono piacevoli da toccare, sono simmetrici e stimolano esplorazioni “aperte”. Quando i bambini costruiscono, creano e rappresentano le loro esperienze e sviluppano tutte le dimensioni. In questa area i bambini negoziano i materiali che vogliono utilizzare, definiscono quanti di loro possono lavorare in un’area, si prendono cura dei materiali e seguono le regole per costruire in sicurezza. Inoltre, scambiano idee mentre sviluppano i loro piccoli muscoli trasportando e posizionando con cura i blocchi.

Rafforzano i loro muscoli usando blocchi più pesanti e la loro coordinazione occhi-mani migliora quando li posizionano con attenzione per evitare che cadano. Attraverso i blocchi ricreano in forma concreta le immagini mentali che costruiscono mentre sperimentano il mondo intorno a loro. E imparano anche pesi, forme, numeri, ordinamenti, aree, lunghezze e modelli, mentre selezionano, costruiscono e mettono via i blocchi.

  1. Musica

La pedagogia musicale di tutto il mondo è cambiata per sempre dopo la comparsa della Music Learning Theory di Edwin GordonLa teoria si basa sull’assunto che la musica può essere appresa attraverso gli stessi meccanismi di apprendimento della lingua materna. Come avviene per il linguaggio, infatti, l’ambiente circostante incide profondamente nei primi anni di vita sulle capacità di comprensione e apprendimento del linguaggio musicale. Concetto fondamentale della M.L.T. è l’Audiation, ovvero la capacità di sentire i suoni anche quando non siano presenti nell’ambiente circostante. Essa, proprio nella fascia di età della Scuola dell’Infanzia, si sviluppa attraverso una vera e propria serie di sette tappe (Assorbimento, Risposte casuali, Risposte intenzionali, Perdita dell’egocentrismo, Decifrazione del codice, Introspezione, Coordinazione).

I bambini vivranno la loro giornata scolastica in una scuola appositamente preparata per accogliere i suoni ed allontanare i rumori. Non esisteranno campanelle per scandire le varie attività, saranno proibiti i cellulari e i congegni elettronici che possano essere di disturbo alla quiete dei bambini. I momenti settimanali in cui i bambini potranno fare musica insieme saranno diversi e comprenderanno i giochi per la costruzione dell’orecchio musicale, il coro, le danze per il coordinamento ritmico e muscolare. L’avvicinamento allo strumento musicale avverrà nell’ultimo anno, quando la mano del bambino sarà grande abbastanza da permettere al bambino di suonare da solo e con gli altri.

  1. La cucina e il pasto

Il pranzo rappresenta un momento molto importante nella giornata del bambino e per questo viene curato in un modo particolare. Come nell’ambiente familiare ognuno ha i suoi tempi e compiti, quello dell’apparecchiare la tavola ben si presta ad essere usato come momento educativo. Nella “pedagogia montessoriana”, che dà ampio spazio ai momenti di “vita pratica”, si utilizzano i giochi imitativi allo scopo di responsabilizzare il bambino in attività che saranno proprie della vita adulta.

Distendere la tovaglia per apparecchiare realmente la tavola nell’ora del pranzo e ripiegarla e riporla accuratamente dopo che il pranzo è finito, o addirittura apparecchiare la tavola in modo completo, mangiare correttamente e quindi sparecchiare e lavare il vasellame riponendo ogni oggetto al suo posto nelle credenze, sono lavori che hanno una gradazione non solo di successive difficoltà nell’esecuzione, ma che richiedono uno sviluppo graduale del carattere, per la pazienza che è necessaria ad eseguirli e per la responsabilità che richiedono per essere portati a compimento.

La Maestra mangia con i bambini, i tavoli sono curati nei particolari (i tovaglioli, i piatti, i bicchieri) in modo da far sentire “familiare” l’ambiente scolastico. La scuola prevede una cucina dove i pasti verranno preparati utilizzando materie biologiche e/o bio-dinamiche. I menù saranno vari e i genitori potranno apportare suggerimenti e consigli. Collaborerà con noi, supervisionando la mensa, un esperto nutrizionista. Vi è poi un apposito spazio dedicato ad una “mini cucina” dove i bambini possono sperimentare con la Maestra la preparazione di torte, biscotti, semplici alimenti. Lo scopo è quello di avvicinare i bambini all’educazione alimentare non soltanto sotto l’aspetto “nutrimento” ma anche sotto quello multisensoriale (i colori, i sapori, le quantità e la consistenza del cibo).